25 agosto, 2022

Kayak fishing Bigmama Triken 330

Salve a tutti, a distanza di alcuni giorni, vi condivido una mia recente pescata dal kayak in compagnia di alcuni amici, in cui dopo alcuni anni sono riuscito a tirare finalmente il "ragno dal buco"... ovvero a pescare un bell'esemplare di pesce serra (pomatomus saltatrix).

A pescare nei posti difficili ma "vicini" occorre piu'passione, piu' perseveranza e piu' pazienza...a differenza di quelli "lontani" e ricchi di tanto pesce dove basta far scendere un inchiku che sembra quasi di ricevere la pappa in bocca. Ma i risultati sono quelli che contano ma questo è un altro discorso...

Scheda cattura

Data: 05.08.2022

Kayak: Bigmama Triken 330

Tecnica: traina con il vivo

Esca usata: sugarello

Finale: terminale ibrido con cavetto 30 lb

Canna usata: trolling 150 gr del deca

Mulinello : shimano 5000 

Preda: pesce serra 2,8 kg

Altre foto:









03 agosto, 2022

Prove tecniche sul totem 80 guizzo

Ciao a tutti , dopo tanto tempo  mi decido a condividere una pescata in compagnia di un altro totem ovvero l'arbalete in legno Guizzo 80 . Comprato  usato ma in ottimo ed essendomi trovato molto bene da diversi anni  con il Pelagos 100 doppio elastico sempre della casa Totem del famoso pescasub nonché costruttore Fabrizio D'Agnano.

Si è rivelato, seppur siamo nel 2020, un arbalete attuale, proprio un "totem" , un oggetto nn solo da venerare ma da usare per la sua efficenza balistica. Monelastico, sa il fatto suo. Esprime al meglio la sua natura su tiri istintivi e su agguati a breve distanza. Adattissimo al basso fondo per una pesca divertente e rilassante.

Io mi sono divertito. 😉😉





11 novembre, 2017

Scheda report: spigola in traina da riva. "barchino da spiaggia"

data: 11.11.17
tecnica: traina da riva
divergente usato: top
condimeteomarine: pioggia ad intermittenza, nuvoloso, assenza di vento, mare in apparente scaduta di nw
marea: culmine di bassa
ore: 8.45
preda: spigola femmina da 1.7 kg
esca raglou 10.5


12 dicembre, 2016

FISHART: evoluzione di un lure builder...

Scrivono di me: "FISHART: evoluzione di un lure builder..."

Capita sempre che quando si tiene particolarmente ad un pezzo lo si rimandi troppo, in attesa di avere il giusto tempo e la giusta concentrazione per scriverlo. Questo è uno di quei casi.
È sempre particolarmente piacevole poter riparlare di qualcuno di cui si è già scritto tanto tempo prima per tantissimi motivi, primo tra tutti la constatazione e certificazione che il tempo non ha esaurito la creatività del costruttore.
leggi tutto...

27 settembre, 2014

Pesca del totano di notte dalla barca

Una delle cose che più mi affascinano è iniziare una nuova tecnica di pesca dall' "abc" alla scoperta della attrezzatura, degli spot, degli orari..ecc. e soprattuto andare all'avventura con poche indicazioni. Meglio sperimentare, trovare la propria strada e magari seguire gli standard della pesca specifica che in questo caso avverrà dalla barca , di notte e al totano.

Todarodes sagittatus
Il totano, conosciuto anche come todaro è un mollusco cefalopode (Todarodes sagittatus)  che ha un corpo allungato con pinne laterali più corte di quelle del calamaro e localizzare sul fondo della sacca, formanti una punta a lancia. Possiede 10 tentacoli, di cui 2 più lunghi e ricoperti da più file di ventose. La sua pelle presenta delle striature rosso-violacee. Può raggiungere il metro di lunghezza e i 15 kg di peso



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Differenze tra totano e calamaro appena pescati:


Calamaro
Totano



















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Ovviamente questo brano condivide le mie iniziali esperienze e i miei primi tentativi di pesca con attrezzi molto rudimentali e semplici.
Ma perchè la pesca al totano?
-  perchè è molto buono da mangiare 
- perchè puo' essere utilizzato come ottima esca per altre tecniche di pesca come il bolentino, l' inchiku e la traina.


La mia prima totanara autocostruita

Dopo avere visto alcuni modelli pressappoco simili realizzati in vari materiali, visti i prezzi e non sapendo la riuscita della tecnica, decido di costruirmi il mio primo "antrato per totani".
Compro solamente un "castelletto", ovvero un rosa di aghi, e decido di colare circa 300 gr di piombo fuso su un tubo di alluminio opportunamente connesso. Dopo averla sagomata l'ho legata ad una generosa matassa da 150 mt di monofilo di nylon del 100. Nei pressi della legatura alla totanara ho applicato una luce ad intermittenza che servirà per il richiamo notturno per i totani.

L'esca per i totani

squid fishingDalle info che girano su internet, dai video visti vengono consigliate tante esche come la cotenna del maiale, il sauro, la perchia, l'alaccia, ma dalle esperienze fatte, la migliore esca, forse per la sua scia di odori che emana in acqua, è risultata la SARDA salata, che ben legata sull'antrato con del filo elastico o del cotone svolge tutto il suo "sporco" lavoro.

La prima volta a pesca di notte in solitaria
In barca  dopo aver innescato la mia totanara mi avvio prima del tramonto. In mare e di notte, come per magia,  a differenza del giorno, si respira un' aria iodata misteriosa dove le luci a terra e di altre imbarcazioni forniscono l'orientamento necessario. Intuisco che i fondali dovranno essere dai 60 ai 120 e dovrò insistere nei punti dove di giorno l'eco mi segna mangianze di sugarelli e sarda potenziali pasti per i totani. In cerca del mollusco ci si sposterà alla ricerca di marcature significative oramai identificate. I totani viaggeranno in funzione della corrente e della luna a profondità diverse.
totanoLa presenza della luna, ho constatato,  specie sui totani,  ha un influsso sulla pesca molto determinante. Il totano di giorno vive su fondali molto profondi (dai 300 ai 600 mt) e di notte si sposta su fondali meno profondi. In tutto questo andare e venire del totato.. una maggiore luminosità della luna allontana e fa abbissare ancora di più il molloscusco.
Ecco perchè chi lo pesca di notte e su fondali non impegnativi va con poca luna e crescente.
L'azione di pesca è molto semplice: si svolge la lenza facendola arrivare a fondo. Successivamente si stacca dal fondo e si recupera lentamente lasciando lavorare il richiamo luminoso e le proprietà organolettiche dell'esca. Il totano verrà attratto a distanza da entrambi i fattori e si precipiterà sull'esca avvolgendola con i sui tentacoli e aggredendola. Dalla lenza percepiremo una decisa "botta" del totato sull'esca e un aggravamento sostanziale che si noterà al nostro spontaneo recupero che dovrà essere costante e senza pause.  ;) A buon rendere. tonio



08 maggio, 2013

New lure: Vugghia

Si tratta di una nuova esca by toniolures. il nome già la dice lunga: Vugghia. Infatti in dialetto Siciliano sta proprio ad indicare ago ma in questo caso e' riferito al pesce Aguglia ( belone belone). Genere needle topwater nella lunghezza di 17 cm, recuperata velocemente, si comporta come un aguglia impaurita in fuga dalle terribili fauci dentate dei pesci serra oramai sempre più frequenti nelle nostre acque marine costiere.
Il suo peso di circa 28 gr. e la sua forma affusolata garantiscono un lungo lancio e un composto volo.
Disponibile sullo Shop : www.toniolures.tk